MECCANICA STRUMENTALE ITALIANA: PRIMO SEMESTRE 2019

22 ottobre 2019

La Federazione

Federmacchine è la federazione nazionale delle associazioni dei produttori di beni strumentali destinati allo svolgimento di processi manifatturieri dell’industria e dell’artigianato. Ogni trimestre il Centro Studi con la collaborazione dei singoli uffici delle associazioni federate, redige un’indagine sul commercio estero.

I dati qualitativi

L’ultima analisi disponibile ha preso in considerazione i primi sei mesi del 2019. L’export cumulato ha evidenziato un leggero calo pari all’1,3% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. In diminuzione anche l’import che perde 5 punti, sempre rispetto al primo semestre 2018. 

L’indagine previsionale sulle esportazioni rileva un calo per il 33% delle Associazioni intervistate mentre solo l’11% fornisce un giudizio di fiducia sui prossimi periodi. Per quanto concerne le importazioni, la maggior parte degli intervistati (il 67%) si aspettano un calo e solo l’11% crede in una crescita di breve periodo.

Il commercio estero 

Riguardo ai primi 20 Paesi clienti della meccanica strumentale italiana, la leadership è contesa tra Stati Uniti e Germania che acquistano entrambe tecnologia per un valore pari a 1,2 miliardi di euro. Il podio di questa classifica è completato dalla Cina con 810 milioni di euro, in aumento di 16 punti percentuale. Tra i primi dieci segnaliamo anche la Turchia (nona) e il Messico (decimo). Il Paese euro-asiatico, al centro di tensioni politiche, conclude il primo semestre con una riduzione importante pari al 35%.

Condividi questa pagina: