NEGATIVI I DATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2020 PER IL SETTORE DELLE TECNOLOGIE PER IL LEGNO-ARREDO

18 giugno 2020

Purtroppo non ci sono state sorprese e l’analisi dei dati raccolti dall’Ufficio studi di Acimall, l’associazione confindustriale che rappresenta il settore delle tecnologie per il legno-arredo, conferma che gli effetti del lockdown dovuto alla pandemia del “Covid-19” sono stati immediati. Il primo trimestre 2020 si è chiuso con un calo generalizzato degli ordini di macchine e utensili per la lavorazione del legno, una contrazione a due cifre che ha visto coinvolti, pur con qualche piccolo sfasamento temporale, i mercati di tutto il mondo.

La consueta indagine trimestrale – che, come sempre, ha coinvolto un campione statistico che rappresenta l’intero settore – rivela dunque una decisa flessione degli ordinativi, pari al 21,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019. Le piccole differenze temporali a cui abbiamo accennato hanno forse permesso ai risultati ottenuti dai clienti internazionali (che segnano un deciso meno 19,4 per cento) di non essere così negativi come il meno 25,3 per cento registrato dalla domanda nazionale.

Scarica l’indagine completa


Condividi questa pagina: