MACCHINE LEGNO SECONDO TRIMESTRE 2020: -39,2%

31 luglio 2020

Il secondo trimestre 2020 mostra un forte calo per quanto riguarda il rilevamento degli ordini di macchine e utensili per la lavorazione del legno. Il dato risente della chiusura totale del mese di aprile mentre nel mese di maggio la ripresa delle attività produttive è stata graduale.

Il ricorso alla cassa integrazione e allo smart working ha mutato il modello organizzativo delle aziende in attesa del rimbalzo positivo del livello di domanda, sia domestica che internazionale, atteso per i prossimi mesi.

A livello governativo, è attualmente attivo il piano di Transizione 4.0 che ha trasformato il Super/Iper ammortamento in Credito d’im­posta. Questa misura, seppur positiva, non sembra essere sufficiente a fornire quella spinta che il mercato ha bisogno. Gli interventi a favore di internazionalizzazione e liquidità saranno decisivi per recuperare competitività nel medio periodo.

La consueta indagine, svolta sulla base di un campione statistico rappresentante l’intero settore, mostra per l’industria italiana delle macchine e degli utensili per la lavorazione del legno, un calo del 39,2% sull’analogo periodo dell’anno precedente.

Gli ordini esteri sono scesi del 34,2%, mentre, sul mercato italiano, il decremento registrato è stato pari al 59,2%.

Il carnet ordini è pari a 2,4 mesi; dall’inizio del 2020 si evidenzia un aumento dei prezzi dello 0,5%.

Il dato sul fatturato rileva un calo del 29,8%.

Scarica l’indagine completa


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