Sono stati resi noti da ISTAT, e successivamente elaborati dall'ufficio studi di Acimall, i dati delle esportazioni italiane di macchine per la lavorazione del legno per il periodo gennaio-gennaio 2021. La prima rilevazione per l'anno in corso è di segno negativo, risentendo ancora del forte calo delle vendite all'estero registrato nel 2020. Il valore totale di macchine esportate è stato pari a 77 milioni di euro; il calo percentuale, in rapporto all'anno 2020, è di 15,6 punti.
Nella consueta classifica dei principali Paesi clienti parte bene la Germania con 8,5 milioni di euro di macchine acquistate e una variazione sul gennaio 2020 pari al +6,9%; a seguire Stati Uniti con 7,2 milioni di euro (-8,1%) e Polonia con 6,5 milioni di euro (-23,2%).
Riportiamo di seguito una tabella dei primi dieci Paesi di destinazione delle esportazioni italiane:
|
Paesi |
Valore Mio Euro |
Var.% 21/20 |
|
Germania |
8,5 |
6,9 |
|
Stati Uniti |
7,2 |
-8,1 |
|
Polonia |
6,5 |
-23,2 |
|
Francia |
5,6 |
-31,2 |
|
Regno Unito |
4,8 |
42,7 |
|
Belgio |
3,9 |
27,0 |
|
Spagna |
3,3 |
22,9 |
|
Cina |
2,9 |
-29,2 |
|
Austria |
2,7 |
-7,4 |
|
Turchia |
2,4 |
208,5 |
|
Totale mondo |
77,0 |
-15,6 |
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