L'EXPORT E I CONSUMI FRENANO SOTTO INCERTEZZA E PESO DEL DOLLARO

27 gennaio 2026

Secondo il consueto rapporto Congiuntura Flash elaborato dal Centro Studi Confindustria, dollaro forte e incertezza generale continuano a gravare sull’economia: l’export è debole, i consumi sono frenati, l’industria è volatile e gli investimenti sono sostenuti soprattutto dal PNRR. Risalgono nel frattempo i prezzi di petrolio e gas, mentre i tassi scendono e gli spread si restringono, con BCE e FED in una fase di pausa.

L’economia italiana appare quasi ferma: i servizi crescono a ritmo ridotto e l’industria rimane instabile, probabilmente anche fino alla fine del 2025. Gli investimenti sono in espansione, ma i consumi continuano a risentire del risparmio precauzionale e l’export fatica a ripartire.

Nel contesto internazionale, la crescita dell’Eurozona resta debole, gli Stati Uniti sorprendono in positivo e la Cina centra il proprio obiettivo di crescita. Le tensioni geopolitiche spingono al rialzo l’oro, ma non frenano l’andamento della Borsa.

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